Novità

Archivio novità


Da una brutta pagina (di Facebook) a una bella pagina (di solidarietà)

Comunicato del Coordinamento Nazionale delle Persone con Sindrome di DownNella giornata di ieri, domenica 21 febbraio, l'agenzia AdnKronos ha lanciato la notizia sul gruppo di Facebook (il popolare social network) “Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down”, una pagina folle - aperta da utenti anonimi - con centinaia di iscritti.

Nel lancio erano riportate le dichiarazioni di Sergio Silvestre, presidente del Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down Onlus, e di Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità.

La notizia è stata ripresa da molte testate, anche televisive, ed è stata immediata e sdegnata la protesta del popolo della rete e di tutta l'opinione pubblica.

Il gruppo di risposta su Facebook che chiedeva l'immediata chiusura della pagina ha raggiunto in brevissimo tempo decine di migliaia di iscritti. La volgare pagina sotto accusa è stata oscurata in serata.

Il comunicato

Altro che “Grande Fratello”: è una “grande vergogna”

Comunicato stampa sul Grande FratelloComunicato stampa dell'Associazione Italiana Persone Down

Quando lo spettacolo non aiuta la cultura

Molte volte ci sforziamo di realizzare buone trasmissioni culturali, di dare spazio ad una corretta informazione, di aiutare le persone a capire e rispettare le piccole e grandi diversità presenti nel mondo e nel nostro Paese. Tutto ciò è importante e utile, ma molti, moltissimi messaggi passano ad un più largo pubblico attraverso i cosiddetti programmi leggeri in cui anche una battuta può veicolare un più corretto modo di essere e di comportarsi.

Durante la trasmissione del Grande Fratello, spesso e volentieri alcuni dei partecipanti sono soliti condire le loro liti con l'epiteto “mongoloide”.

Hanno iniziato in dicembre, mentre i concorrenti erano a tavola per la cena, (la puntata su canale 5 era finita da un'ora o forse più, la diretta continuava sul Canale extra 1 di Mediaset Premium) e la concorrente Carmela l'ha urlato come fosse il peggiore degli insulti, e da allora non hanno più smesso.

Il comunicato stampa

Oggi si va a vendemmiare. E così è stato.

Ad accogliere con squisita ospitalità i sei ragazzi/e della nostra Associazione sono stati Giuseppe Coppola, titolare dell'Azienda Vinicola “LI CUTI” ubicata all'interno del Centro Vacanze “La Masseria” in Gallipoli, e Giuseppe Pizzolante, l'enologo della Cantina che ha spiegato loro le varie fasi della vendemmia e alcuni accorgimenti da usare per particolari tipi di uve.

I 6 protagonisti, Damiana, Daniele, Elisa, Michele, Riccardo e Serena hanno poi trascorso la mattinata tra i filari a vendemmiare e successivamente hanno anche potuto vedere le fasi dello svinamento e dare un'assaggiatina al mosto.

Stanchi, ma entusiasti per questa bella esperienza, torneranno a dicembre a “Li Cuti” per imbottigliare quanto da loro prodotto.

Vi terremo aggiornati.

Passeggiata in barca con la Lega Navale

Locandina dell'evento

Anche quest'anno la Sezione di Porto Cesareo della Lega Navale Italiana ha organizzato una “Passeggiata in barca” per gli adolescenti e i giovani adulti con sindrome di Down dell'Associazione Italiana Persone Down - Sezione di Lecce - che trascorrevano un periodo di stage estivo a Porto Cesareo.

Una perfetta organizzazione che ha coinvolto anche il personale dell'Area Marina Protetta e, in particolar modo, la Polizia di Stato, con la Squadra Nautica della Questura di Lecce per la Prevenzione e il Soccorso Pubblico della sede di Gallipoli che, non solo ha vigilato sulla incolumità e sicurezza dei ragazzi, ma anche abilmente stabilito con loro un rapporto amicale.

Foto dei ragazzi sulle barche

Un vivo ringraziamento alla Lega Navale di Porto Cesareo per aver fatto trascorrere due pomeriggi eccezionali alle persone con sindrome di Down, e in particolare ai Soci che hanno messo a disposizione barche, tempo e tanta, tanta cordialità e simpatia. A tutto questo si è aggiunto un ricco buffet e simpatici gadget offerti dagli Sponsor Ottica “Vista”, “Viridis Caffè ” e la Pizzeria Ristorante “Over the Top”, tutti con sede a Copertino.

L'iniziativa ha permesso di conoscere meglio le persone con sindrome di Down e di apprezzare le loro capacità, perché l'integrazione con il territorio rappresenta una opportunità essenziale per rimuovere i pregiudizi e favorire le relazioni sociali che, di fatto, costituiscono il vivere quotidiano di ciascuno di noi. Il nostro auspicio è che iniziative del genere diventino una buona prassi da incrementare, perché la diversità sia sempre più considerata ricchezza e non impoverimento.

Gardaland continua a discriminare le persone con disabilità

Disabilità/Comitato Siblings - Associazione Coscioni: Gardaland vietata alle persone con disabilità, si forniscano giustificazioni pubbliche per l'odiosa discriminazione.

Dichiarazione di Carla Fermariello, Vice Presidente del Comitato Siblings, e Alessandro Capriccioli, membro di Giunta dell'Associazione Luca Coscioni.

Al Comitato Siblings - Sorelle e Fratelli di Persone con Disabilità è giunta la mail della sorella di persona con sindrome Down, la quale denuncia che, essendosi recata a Gardaland con il marito e fratello disabile, si è vista opporre il rifiuto da parte della direzione ad accettare la partecipazione del fratello stesso a gran parte delle attrazioni del parco in quanto “ospite con problemi mentali/psichici”: ciò, lo si precisa, anche laddove tali attrazioni non presentavano oggettivamente alcuna controindicazione per essere godute senza alcun pericolo da una persona con disabilità.

Dobbiamo rilevare, purtroppo, che non si tratta di un caso isolato: il parco di Gardaland si è già reso protagonista di simili discriminazioni in svariate circostanze, alcune delle quali perfino riportate dai giornali, e ad oggi non pare che i divieti in questione siano stati rimossi, nemmeno a seguito delle rimostranze provenienti dalle famiglie delle persone con disabilità coinvolte in tali accadimenti.

Il Comitato Siblings e l'Associazione Coscioni, nel sottolineare l'odiosa e ingiustificabile discriminazione contenuta in simili comportamenti, invita i rappresentanti di Gardaland a voler fornire quanto prima, e pubblicamente, adeguate giustificazioni per la sua anacronistica politica in tema di disabilità, provvedendo nel contempo a rimuovere i divieti che non rispondano ad effettive esigenze di sicurezza, ma piuttosto, come nel caso di specie, ad una insensibilità nei confronti dei portatori di handicap che si traduce inevitabilmente in una vera e propria discriminazione nei loro confronti.


Servizio de “Le Iene” sull'argomento

Articolo de “Il Corriere della sera” citato nel servizio

Comunicato stampa - Down night for Nardò

Il 18 aprile 2009 alle ore 20:30 a Nardò in Piazza Caduti di Via Fani (zona 167) si terrà lo spettacolo musicale “DOWN NIGHT FOR NARDÒ”organizzato dall'Associazione Italiana Persone Down con il patrocinio del Comune di Nardò.

Questo spettacolo si sarebbe dovuto tenere il 21 marzo, in occasione della giornata mondiale della persone con sindrome di Down, ma le condizioni meteorologiche non lo hanno consentito.

Il gruppo “INDIANO SALENTINO & ArtEtnica” ha voluto offrire, gratuitamente, alle persone con sindrome di Down e alle loro famiglie una piacevole serata da trascorrere insieme a tutti coloro che vorranno partecipare.

Lo stile che vive negli “Indiano Salentino & Artetnica” racconta le infinite sfaccettature dell'esistenza in tutte le sue sensazioni nella continua ricerca dello spirito che vive nella musica che non ha spazio nè tempo. Spazio inteso come barriere razziali e culturali, tempo inteso come antico e nuovo sotto un unico tetto della musica, voce universale che accomuna tutti i popoli.

Il tutto al suono dell'antica tradizione musicale salentina: la "pizzica".

L'Associazione Italiana Persone Down è presente fisicamente sul territorio neretino da undici anni e coglie in questa occasione l'opportunità di esprimere alla cittadinanza, e in particolare al quartiere della zona 167, la propria gratitudine per l'accoglienza e la solidarietà sempre dimostrata verso le persone con sindrome di Down.

Lo spettacolo è gratuito e tutti sono invitati a partecipare.

Per avere maggiori informazioni sul gruppo Indiano Salentino visita il sito: http://www.guerrieridelusalentu.it/

Locandina dell'evento

8 marzo: non discriminiamo le donne, ma se se tratta di persone con disabilità...

8 marzo: la festa della donna, per alcune persone, al di là del significato di lotta per i diritti delle donne, spesso discriminate sui posti di lavoro e nelle relazioni, è un’occasione per far festa e uscire con le amiche.
E’ il caso di un gruppo di signore che nel ristorante “Zi Monaco” di Avellino l’8 sera si divertono sulla pista da ballo. Ma qualcun altro è lì per divertirsi e ballare: Francesco, un ragazzo con la Sindrome di Down, appassionato di musica e di balli e per questo in pista con gli altri. Un cameriere si avvicina ai genitori e chiede loro di allontanarlo perché gli altri ballerini sono “infastiditi” dalla sua presenza.

Leggi l'intero articolo sul sito dell'AIPD

Ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone disabili da parte del Parlamento Italiano

Il 24 febbraio il Parlamento Italiano, tra i primi dei Paesi europei, ha definitivamente ratificato la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

“La ratifica della Convenzione – ha dichiarato Pietro Vittorio Barbieri, presidente della Fish – sancisce l'avvio di un necessario cambio di approccio alla disabilità, grazie al riconoscimento effettivo di uno strumento concreto contro le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani di tutte le persone con disabilità italiane”.

Il testo della ratifica http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/9768636A-77FE-486D-9516-8DF667967A75/0/ConvenzioneONU.pdf

Linee guida per la sindrome di Down

L'attuale link dell'Istituto Superiore della Sanità per scaricare le linee  guida per la sindrome di Down è il seguente: http://www.iss.it/lgmr/limr/cont.php?id=163&lang=1&tipo=5

Visita del Vescovo Mons. Caliandro

Foto di gruppo con il Vescovo Mons. Caliandro

Il 17 febbraio il Vescovo della Diocesi Nardò - Gallipoli Mons. Domenico Caliandro, in occasione della visita pastorale presso la Parrocchia della “Santa Famiglia”, ha voluto visitare la sede della nostra Associazione.

Qui à stato accolto dalla presidente, da un gruppo di ragazzi/e che frequentano le attività dell'A.I.P.D., dalle educatrici, da alcuni genitori e dai volontari.

S.E. Mons. Caliandro ha avuto parole di plauso per questa realtà e ci ha incoraggiati a continuare il nostro lavoro.

Auspichiamo che, confortati dalla preghiera e dalla benedizione di Mons. Caliandro, la nostra Associazione possa sempre più rispondere ai bisogni speciali di queste persone e delle loro famiglie.

Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità

Il 28 novembre u.s., il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che dovrà ora essere approvato dal Parlamento.

La Convenzione sancisce i diritti umani delle persone con disabilità ed è auspicabile una veloce approvazione per tutelare i circa 5 milioni di persone con disabilità che vivono in Italia.

Attività estive 2008

Mini vacanza piccoli

Alla mini vacanza estiva, destinata alla fascia di età dai cinque ai 13 anni, hanno partecipato 20 bambini che frequentano il corso per le autonomie di base e motorie.

Tutti hanno saputo affrontare varie situazioni, tipo cavalcare un asinello o, ancora più difficile, farlo muovere. Anche vivere esperienze nuove, come fa il bagno un cavallo o cosa mangia un maialino.

Amicizie nuove per i più grandi, un po' di nostalgia la sera, ma qualche supercoccola e tutti a nanna.


Stage estivo per i più grandi

Una bella vacanza per 15 ragazzi/e che hanno anche avuto l'opportunità di fare una lunga escursione in barca grazie alla Sezione di Porto Cesareo della Lega Navale Italiana. Il Presidente della sezione Diego Vetrugno, con la collaborazione di tanti Soci, ha consentito a tutti di trascorrere un bellissimo pomeriggio.

L'attenzione delle realtà territoriali verso le persone disabili favorisce l'integrazione sociale e contribuisce notevolmente a rimuovere i pregiudizi. Un grazie alla Lega.

Le barche messe a disposizione dalla Lega Un gruppo di ragazzi all'uscita del molo

Attività estive 2007

Mini vacanza piccoli

Momento di relax per i più piccoli
Un gruppo di ragazzi/e scherzano tra di loro
Visita al Museo di Biologia marina di Porto Cesareo

Alla mini vacanza estiva, destinata alla fascia di età dai cinque ai 13 anni, hanno partecipato 14 dei bambini che frequentano il corso per le autonomie di base e motorie. Si è reso necessario fare due turni per garantire una maggiore attenzione alle necessità individuali.

Sono stati tutti bravissimi e anche le new-entry hanno saputo affrontare con coraggio e spirito comunitario questo primo distacco dai genitori, oltre a riuscire ad instaurare rapporti di amicizia e di collaborazione, ma anche di complicità..., tipici dell'età.

Da un'ottica diversa anche l'esperienza che viene fatta dai genitori è molto positiva, perchè li aiuta a comprendere e gestire meglio quelle che sono le “loro” ansie che a volte, incosciamente, trasmettono ai figli.

Stage estivo

Anche lo stage estivo dei ragazzi più grandi si è svolto in due turni.

Un'esperienza diversa rispetto a quella degli altri anni e che è stata molto apprezzata.

Vivere tutti insieme in una sola casa (che ha complicato di più la gestione dei propri spazi), l'assunzione di responsabilità nella collaborazione quotidiana (apparecchiare, sparecchiare, fare la spesa, tenere in ordine, ecc.) li ha molto gratificati e resi collaborativi.

Essere protagonisti nella gestione del proprio vivere è molto stimolante.

Scuola

Pietro V. Barbieri, Presidente Nazionale della FISH - Federazione Italiana per il superamento dell'handicap, è molto duro nel commentare la direttiva con la quale il Ministero della Pubblica Istruzione ha deciso di tagliare i posti di sostegno in organico.

È opportuno prendere visione di quanto scrive Barbieri per capire quanto realmente stia a cuore l'integrazione scolastica delle persone disabili. Approfondimento.

È dura la presa di posizione della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), di fronte alla direttiva, nonostante il crescente numero di alunni certificati con disabilità. Un provvedimento successivo ad altri che rischiano di danneggiare pesantemente la qualità dell'integrazione scolastica

Linee guida multidisciplinari per l'assistenza integrata alle persone con sindrome di Down e alle loro famiglie

Sul sito del Centro Nazionale Malattie Rare dell'Istituto Superiore di Sanità sono on line le “Linee guida multidisciplinari per l'assistenza integrata alle persone con sindrome di Down e alle loro famiglie”, elaborate dal gruppo di lavoro LGSD composto da operatori sanitari, da familiari, da operatori sociali e ricercatori che hanno aderito a collaborare alla stesura di questo importante e atteso documento per la sua attualità e originalità.

Infatti in premessa la d.ssa Flavia Luchino, pediatra, afferma:

“Il primo grande capitolo riguarda la comunicazione della diagnosi, a cui diamo ampio spazio perché si tratta del capitolo più originale di tutto l'elaborato del gruppo Italiano, e merita ampia risonanza.

Questo documento offre una impostazione non comune, che si è dimostrata efficace nell'influenzare in modo positivo i comportamenti e gli atteggiamenti mentali del personale sanitario.

È stato elaborato sulla diretta esperienza e la conoscenza del vissuto dei familiari, una revisione storica della letteratura scientifica, e l'apporto diretto di alcuni genitori e dei siblings (comitato delle sorelle e fratelli di persone con sindrome di Down e altre disabilità), ed è stato successivamente valutato e modificato fino a trovare il consensus di un panel di medici e familiari distribuiti su tutto il territorio nazionale.”

Le linee guida contengono, inoltre, delle note introduttive sulla sindrome di Down, la sintesi delle attenzioni mediche raccomandate dalla EDSA - European Down Syndrome Association , i percentili di crescita peso e altezza, sedici schede di approfondimento per il personale socio-sanitario, quattro schede informative sulla legislazione italiana relative a: Assistenza, Scuola, Lavoro e Residenzialità.

Il coordinamento LGSD, - Linee Guida Sindrome Down - con la collaborazione di medici e familiari che vorranno continuare il lavoro di aggiornamento permanente, prenderanno in considerazione osservazioni motivate e/o aggiornamenti documentati.

Si accede ai documenti dalla home page www.iss.it/cnmr, sezione “linee guida”, oppure direttamente da http://www.iss.it/cnmr/lgmr/down/index.php?lang=1&tipo=26&anno=2007.

I documenti possono essere stampati e diffusi ad uso informativo.

Formazione lavoro per le persone con sindrome di Down.

La sede Sub Commissariale di Maglie della ASL LE ha emesso un avviso pubblico per l'attivazione di n. 10 borse lavoro per persone con sindrome di Down.

È una grande opportunità che viene data ai nostri ragazzi e che merita un particolare plauso.

Chi è interessato può scaricare qui il bando di concorso e il fac-simile della domanda di ammissione.

Le domande, corredate da quanto richiesto, dovranno pervenire entro il 9 aprile alle ore 14:00.

Altre informazioni sul sito www.auslle2.it.

In bocca al lupo a tutti i partecipanti.

Servizio Sanitario della Puglia
Azienda Sanitaria Locale LE

Sede Legale: Via Miglietta, 5 - LECCE

Partita IVA 04008300750

SEDE SUB COMMISSARIALE DI MAGLIE
Ufficio Relazioni con il Pubblico

Via P. De Lorentiis, 29 - 73024 MAGLIE

AVVISO PER IL PUBBLICO
per titoli ed esame colloquio per l'attivazione di n° 10 borse lavoro destinate a soggetti portatori della sindrome di Down

  1. In esecuzione della deliberazione n° 837 del 23.03.07 del Direttore Generale, è
    indetto avviso pubblico, per titoli ed esame colloquio, per il conferimento di n° 10 borse di formazione-lavoro destinate a soggetti portatori della sindrome di Down

La borsa di formazione lavoro di che trattasi decorrerà dalla stipula del contratto ed avrà durate annuale.

La retribuzione sarà pari a Euro 300 mensili omnicomprensive

Per l'ammissione alla presente procedura sono prescritti i seguenti requisiti:

  1. Residenza nella Provincia di Lecce
  2. Compimento del 18° anno di età
  3. Accertamento da parte della Commissione competente della patologia “Sindrome di Down

REQUISITI SPECIFICI

Diploma di scuola media inferiore

La Commissione esaminatrice avrà a disposizione il seguente punteggio:

  • Punti 20 per i titoli;
  • Punti 20 per l'esame colloquio;

I 20 punti riferiti ai titoli sono così ripartiti:

  1. Corsi di formazione e/o tirocini prestati ..punti 10
  2. curriculum formativo e professionale ......punti 10

Nella domanda in carta semplice o loro tutori e/o curatori, devono dichiarare sotto la loro responsabilità e a pena di esclusione:

  1. le generalità dell'aspirante con indicazione del luogo e data di nascita e residenza;
  2. il comune di residenza;
  3. il titolo di studio posseduto;
  4. corsi di formazione e/o tirocini svolti
  5. il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essere fatta ogni necessaria comunicazione.

Le domande devono pervenire, a pena di esclusione, entro il termine delle ore 14:00 del quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso all'Albo Pretorio dell'Azienda. Possono essere consegnate a mano presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico Area Sud - Via P. De Lorentiis, 29, oppure essere inviate a mezzo del servizio postale con raccomandata con avviso di ricevimento. In tal caso farà fede il timbro dell'Ufficio Postale accettante.

Alla domanda di ammissione all'avviso debbono essere allegati i seguenti documenti, anche in copia fotostatica ancorché non autenticata, qualora non resi in forma di autocertificazione, ai sensi della legge 15.5.1997, n° 127 e con le modalità del d.p.r. 20.10.1998, n° 403 e d.p.r. n° 445/2000:

  1. DIPLOMA di Scuola Media inferiore e/o superiore;
  2. Accertamento stato di invalidità
  3. Tutte le certificazioni relative a eventuali corsi frequentati in precedenza
  4. Curriculum formativo e professionale redatto su carta semplice,
  5. Elenco in carta semplice e in triplice copia dei documenti e titoli presentati;

I titoli di cui ai precedenti punti a) e b) qualora non prodotti, ovvero non autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente, comporteranno l'esclusione dal concorso.

L'esame colloquio verterà sulla verifica di abilità minime:

di tipo scolastico : lettura scrittura e calcolo
di tipo professionale : apprendimento del compito,svolgimento della consegna, osservanza delle regole
di tipo sociale avere buone capacità di autonomia, saper gestire i rapporti interpersonali

Per qualunque informazione o chiarimento inerente il presente avviso gli interessati potranno rivolgersi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Azienda sito in Via Pasquale De Lorentiis 29 - TEL. 0836/420352

Il testo del bando può essere visionato sul sito internet www.auslle2.it

Maglie, lì 26 MARZO 2007

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
(Dr. Rodolfo ROLLO)


Fac simile domanda

8 ottobre 2006 - Giornata Nazionale della Persona con Sindrome di Down

Manifesto per la Giornata Nazionale della Persona con sindrome di Down dell'8 ottobre 2006 Manifesto per la Giornata Nazionale della Persona con sindrome di Down dell'8 ottobre 2006 Quest'anno l'appuntamento della “Giornata Nazionale della Persona con Sindrome di Down” è il 08/10/2006.

Noi saremo presenti tutta la giornata di sabato 7 ottobre nei due centri commerciali salentini Carrefour e Ipercoop nelle cui gallerie verranno allestiti dei punti di incontro dove sarà possibile reperire materiale informativo sulla sindrome di Down.

La sindrome di Down è ancora poco conosciuta e sono tanti i pregiudizi che tutt'oggi impediscono alle persone che vivono questa condizione genetica di esprimere le loro potenzialità e di avere una vita di qualità.

Intanto, potete dare un'occhiata ai manifesti al lato e ai pieghevoli (pieghevole 1, pieghevole 2) ufficiali della manifestazione. E ricordate anche di leggere il comunicato stampa ufficiale della manifestazione.

Convenzione Internazionale dei Diritti delle Persone con disabilità

Il 25 agosto 2006, a New York, nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, è stata approvata la prima Convenzione Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità.

Il presidente dell'Assemblea Generale dell'ONU Jan Eliasson ha dichiarato: «Quando le nazioni decidono di tutelare i più vulnerabili tra i deboli, si contribuisce alla pace nel mondo, specie in un momento così difficile».

Pietro Vittorio Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e Giampiero Griffo, del Consiglio Nazionale sulla Disabilità, hanno preso parte in qualità di advisor alla delegazione del Governo Italiano, coordinata dal consigliere Stefano Gatti con il consulente Urbano Stenta.

«Ora ci sentiamo cittadini del mondo!», ha affermato Barbieri. Griffo ha dichiarato: «650 milioni di persone con disabilità da oggi sono più tutelate nei loro diritti e questa Convenzione entra di diritto tra gli otto documenti di legislazione internazionale più importanti sui diritti fondamentali dell'uomo. Era ora!».

Testo integrale in italiano della bozza di Convenzione oggetto della discussione a New York.

Seminario sull'“Affettività e sessualità della persona con disabilità intellettiva”

La Sezione di Nardò dell'A.I.P.D. Onlus e il Centro Servizi Volontariato Salento hanno organizzato questo seminario di formazione che si è tenuto a Nardò (LE) il 23 marzo 2006 presso la Scuola Primaria “Lombardo-Radice” in Via Pila Nuova, 88.

Finalità del seminario

L'integrazione scolastica ha consentito l'ingresso dei ragazzi con varie disabilità anche nelle scuole superiori. Questa presenza fa nascere bisogni diversi, tra cui quelli legati alla sfera affettiva-sessuale. È questo un aspetto che, spesso, crea notevoli situazioni di disagio all'interno dei vari contesti non essendoci sempre una adeguata competenza a gestire certi comportamenti da parte dei docenti e/o di altri educatori.

Nel passato la sessualità della persona disabile è passata inosservata o, per meglio dire, non è stato reso noto il problema, perché non esisteva l'integrazione sociale, ma esisteva una massiccia istituzionalizzazione quale risposta sociale ai diversi problemi di handicap e il problema rimaneva all'interno dell'istituzione. Nel modello attuale di integrazione il problema diventa sociale, perché le persone disabili vivono tra di noi, le vediamo, abbiamo dei rapporti con loro. La persona disabile, a sua volta, deve quotidianamente confrontarsi con i suoi problemi esistenziali, tra cui quello relativo allo sviluppo ed alla espressione della sua sessualità.

Questa problematica coinvolge sia i genitori che gli insegnanti, oltre che i ragazzi stessi. Infatti mentre i ragazzi disabili vogliono vivere la loro vita sessuale con aspettative e impulsi “normali”, i genitori e gli educatori provano disagio ed hanno dei veri e propri blocchi nell'affrontare l'argomento.

L'obiettivo di questo seminario è quello di dare informazioni, fornire strumenti metodologici e tecniche comportamentali utili ad affrontare tale problematica e migliorare la qualità della vita di tali persone.

Relatori:

  • Prof.ssa Maura Gelati, Professore ordinario Pedagogia e Didattica speciale, Università “La Bicocca”, Milano
  • Prof. Fabio Veglia, Psicologo Psicoterapeuta, insegna Psicologia e Psicopatologia del comportamento sessuale presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di Torino
  • Dott.ssa Maria Teresa Calignano, Pedagogista, Presidente A.I.P.D. Lecce

Programma

giovedì 23 marzo 2006

Orario

Attività

ore 9:00

Registrazione partecipanti

Interventi:

  • Angelo Losavio, Dirigente Scuola Primaria 2° Circolo Nardò
  • Vincenzo Liaci, Presidente del CSV Salento
  • M. Teresa Calignano, Presidente dell'A.I.P.D.
  • Salvatore Capone, Ass.re alle Politiche Sociali della Provincia di Lecce
  • Gianluigi Trianni, Direttore Generale ASLE LE/1
  • Carlo Falangone, Ass.re alle Politiche Sociali del Comune di Nardò

Relatori

Introduzione ai lavori e presentazione del film “A Proposito di sentimenti” dott.ssa M. Teresa Calignano

ore 11:30

Coffee break

“La sessualità nella disabilità intellettiva” Prof. Fabio Veglia

ore 13:00

Pausa pranzo

ore 15:00

Ripresa lavori

ore 17:30

Conclusioni prof.ssa Maura Gelati

ore 18:00

Chiusura lavori e consegna attestati

Trasmissione Porta a Porta del 24 maggio 2005

Nel corso della trasmissione che trattava il tema dell'imminente Referendum sulla procreazione assistita, il Prof. Antinori esprimeva delle considerazioni sulle persone con sindrome di Down che hanno suscitato la reazione di alcuni familiari di persone con questa condizione genetica. Tale reazione ha portato a presentare una querela, depositata in data 22 luglio 2005.

Il P.M. che ha in carico tale atto, in data 25 agosto 2005 ha inoltrato una richiesta di archiviazione. A tale richiesta i firmatari dell'istanza hanno proposto opposizione con il testo qui disponibile per coloro che vogliono approfondire.